Nel contesto del lavoro in rete con i servizi territoriali,
L’Associazione ha svolto numerosi incontri di formazione per operatori
dei Servizi, in particolare in ambito sanitario.
Nel 2001 il GOAP ha fatto parte dell’equipe che
ha svolto docenza durante una serie di incontri con il personale medico
e paramedico del Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Trieste.
Questa nuova esperienza, incentrata sul tema della violenza contro le
donne, ha portato alla stesura di un protocollo d’intervento da
parte dei soggetti che vi avevano partecipato, con il conseguente aumento
del numero di donne che si presentavano al Centro Antiviolenza dichiarando
di aver avuto indicazioni dal Pronto Soccorso.
L’anno successivo, una serie di incontri formativi
con il Pronto Soccorso dell’ospedale di Cattinara ha portato ad
un ulteriore protocollo d’intervento, e anche in questo caso si
è avuto in breve tempo un notevole incremento di donne accolte
al Centro Antiviolenza.
I dati rilevati dal Centro nell’anno 2002 mostrano
che ben 44 delle 172 donne accolte erano state inviate al Centro Antiviolenza
dal personale del Pronto Soccorso dei due ospedali cittadini. I dati
del 2001 rivelano che su 176 donne complessivamente accolte al Centro,
13 provenivano dal Pronto soccorso, 6 delle quali successivamente alla
formazione da noi tenuta in quella sede.
In generale, il monitoraggio dei dati evidenzia come un’adeguata
formazione sia fondamentale non soltanto per la creazione di una effettiva
collaborazione fra i soggetti della rete territoriale, ma anche per
la diffusione della consapevolezza sul fenomeno della violenza domestica,
che si ripercuote in una sempre maggiore richiesta d’aiuto e attivazione
da parte delle donne.
Nel 2002, inoltre, il GOAP ha tenuto un incontro formativo
all’interno del corso per medici di base, pediatri ed operatori
socio sanitari dal titolo: “Violenza alle donne: aspetti medici
e legali”, tenutosi a Belluno nel mese di dicembre. Oltre a descrivere
brevemente la storia dell’Associazione e quella dei Centri Antiviolenza
nazionali, la formazione si è incentrata sull’analisi dei
vincoli che impediscono alle donne di allontanarsi da situazioni di
violenza, sulle modalità di approccio e gli strumenti d’intervento
più efficaci.
Nel marzo del 2003, dall’esperienza della precedente
formazione e dalla collaborazione fra il GOAP e l’equipe medica
del Pronto Soccorso dell’ospedale di Cattinara, è nato
il corso “La violenza in ambito familiare a Trieste; la risposta
dei servizi di emergenza”, rivolto ad operatori dell’area
di emergenza. Sono intervenuti come docenti medici ed operatori impegnati
a vario titolo in situazioni d’emergenza, la Dott.ssa Patrizia
Romito, esperta ricercatrice sul tema della violenza contro le donne,
e la Dott.ssa Daniela Gerin, che da anni si occupa di queste tematiche
nell’ambito dell’Azienda Sanitaria.
I temi affrontati dal GOAP all’interno del corso, “Il Centro
Antiviolenza di Trieste dal Telefono Rosa ad Urban”, sono stati
sviluppati attraverso la storia dell’associazione dalla sua nascita,
con l’apertura del centralino telefonico, primo strumento di riferimento
a Trieste per le donne che vivevano situazioni di violenza, l’apertura
del Centro Antiviolenza di Via della Fornace e la successiva creazione
del Centro Antiviolenza di Via San Silvestro, aperto ad agosto del 2003
in seguito alla realizzazione del progetto congiunto dell’Associazione
GOAP e del Comune di Trieste, grazie ai finanziamenti stanziati nell’ambito
del Progetto Comunitario “Urban Italia”. Oltre ad illustrare
le attività dell’associazione e i servizi offerti dal Centro
Antiviolenza, le nostre esperte hanno presentato quelli che sono gli
stereotipi più diffusi sul fenomeno della violenza alle donne,
principale ostacolo alla risoluzione del problema.
Nel gennaio 2003 il GOAP ha svolto docenza presso il
corso per mediatori familiari organizzato dall’ENAIP
di Trieste, rivolto a laureati/e in psicologia. Argomento della docenza,
i seguenti argomenti:
1)Mappa del territorio e dei servizi; organizzazioni, funzioni e competenze:
il Centro Antiviolenza. 2) Abuso e maltrattamento: quale mediazione.
I percorsi formativi offerti dal GOAP sono stati e
continuano ad essere richiesti da numerose Associazioni
femminili di tutta la Regione in procinto di avviare centralini
telefonici o strutture di accoglienza ed ospitalità.
Altre docenze sono state svolte e si prospettano in futuro nell’ambito
di un certo numero di Corsi attivati da vari Enti formativi su tematiche
di nostra competenza, molti dei quali finanziati dal Fondo Sociale Europeo.
Inoltre, l’Associazione mette a disposizione
le proprie competenze a laureande/i, offrendo consulenze per la preparazione
di tesi di laurea e di ricerca, e numerose sono state le presentazioni
pubbliche tenutesi nei locali del Centro Antiviolenza di tesi riguardanti
la violenza alle donne e ai bambini, gli aspetti culturali e sociali
del fenomeno, la storia dei Centri Antiviolenza e delle Associazioni
di donne, il femminismo e la cultura femminile nella storia e nell’attualità.
formazione
volontarie