Comprendere il complesso fenomeno della violenza alle
donne significa innanzitutto affrontare gli stereotipi
esistenti sull’argomento e fornire informazioni corrette.
In altre parole, che cos’è la violenza alle donne?
Definirla, trovare le parole per dirlo, è
importantissimo.
L’esperienza delle donne che hanno frequentato e frequentano i
Centri Antiviolenza ci dice che si tratta di ogni abuso di potere
e controllo che si manifesta attraverso il sopruso fisico, sessuale,
psicologico ed economico. E’, in primo luogo, un crimine,
la cui responsabilità ricade su chi esercita la violenza e non
su chi da questa viene colpito.
Che cos’è la violenza fisica:
Ogni forma di violenza contro il tuo corpo e le tue proprietà,
quando ti spinge, ti strattona, ti colpisce, distrugge mobili, oggetti,
documenti, cose per te particolarmente care.
Che cos’è la violenza psicologica:
Ogni mancanza di rispetto che colpisce la tua identità di persona,
quando ti insulta, ti critica continuamente, ti umilia o ti ridicolizza,
ti segue, ti controlla, ti impedisce di vedere parenti e amici, di coltivare
i tuoi interessi, minaccia di fare del male ai tuoi figli e alla tua
famiglia, quando minaccia di farsi del male o suicidarsi.
Che cos’è la violenza economica:
Qualsiasi modalità di controllo sulla tua autonomia economica,
quando ti impedisce di cercare o mantenere un lavoro, di mantenere un
tuo conto in banca, non ti informa sulle entrate o le spese della famiglia,
si appropria del tuo denaro o dei tuoi averi, lesina sul denaro da spendere
in famiglia se tu non lavori, ti fa contrarre debiti o impegni economici
senza consultarti.
Che cos’è la violenza sessuale:
Tutte le forme di coinvolgimento in attività sessuali senza il
tuo consenso, sia all’interno che al di fuori della coppia. Nella
coppia, quando il partner ti impone rapporti nonostante tu non ne abbia
voglia, ti costringe a guardare o utilizzare materiale pornografico
o ad avere rapporti con altre persone contro la tua volontà.
Da parte di estranei, quando vieni costretta ad avere rapporti da una
o più persone, quando un conoscente, un amico, un collega non
accettano che tu dica loro di no.
Che cos’è l’abuso sessuale intrafamiliare:
Quando un tuo familiare o amico ti costringe, o ti ha costretta in passato,
a partecipare a rapporti sessuali o a guardare mentre loro ci si dedicavano,
quando queste persone ti hanno coinvolto, magari attraverso il gioco,
in attività sessuali.
affrontare
la violenza