Pensi di allontanartene?

Uscire da una relazione violenta è possibile, ma per farlo occorre innanzitutto riconoscere di avere un problema e volerlo affrontare. Il primo passo è quindi smettere di negare o minimizzare la violenza vissuta, dando credito a quelle sensazioni di ansia, tensione, controllo, paura che in genere l’accompagnano. Farlo può essere tuttavia estremamente difficile. Emozioni come la vergogna, la paura, il senso di colpa possono impedirti di parlare di quello che ti sta accadendo. Ammettere che l’uomo che ami e in cui credi, l’uomo con cui vivi, magari il padre dei tuoi figli, possa essere aggressivo e violento è difficile e doloroso. Svelare all’esterno la violenza subita ti permette di spezzare l’isolamento nel quale la violenza ti confina.

Parla della tua situazione con amiche, colleghe, persone di cui ti fidi, ma soprattutto affidati a persone esperte, che conoscono la violenza: rivolgiti al centro antiviolenza gestito dalla nostra Associazione e riceverai aiuto, ascolto e informazioni. Anche perché la violenza aumenta di intensità quando si prova ad uscire dalla relazione con un uomo maltrattante.

Mettersi al sicuro

Se vivi con il tuo partner e stai pensando di interrompere la vostra relazione e allontanarti da casa è importante che non riveli a lui la tua intenzione di lasciarlo e/o di chiedere aiuto, tale atteggiamento potrebbe metterti a rischio di subire nuove aggressioni.

Le case rifugio

La case rifugio sono luoghi sicuri, protetti in cui le donne che lo necessitano possono trovare protezione nel momento in cui decidono di allontanarsi da una situazione di violenza e pericolo.